Alessandro Benazzo
Nato a Lugano, ha iniziato lo studio dell’euphonium all’età di nove anni. A quattordici anni intraprende lo studio del trombone con Giancarlo Corsini, primo trombone Orchestra RAI di Milano. Ottiene rapidamente il Diploma Superiore di Trombone presso il Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma e successivamente il Diploma di Alto Perfezionamento presso l’ Accademia Internazionale Superiore di Musica "Lorenzo Perosi" di Biella con Jacques Mauger, trombone solista Opéra National de Paris.
Si perfeziona inoltre nel repertorio solistico in Svizzera e in Italia con Christian Lindberg e Michel Becquet.
Con il suo strumento ha vinto il Concorso Internazionale di Musica di Stresa - European Music Competition - Torino, Swiss Parade (RSI-SRG-SSR), Concorso Internazionale di Trombone - Chieri, Concorso FE.BA.TI. (CH) - Concorso Internazionale “Lario in Musica”.
Dall’età di 16 anni e fino al 2015, ricopre incarichi come professore d’orchestra in diverse istituzioni e formazioni, tra cui l'Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra Sinfonica di S. Remo, l'Orchestra Sinfonica G. Cantelli di Milano, l'European Sinfonietta London, l’Ensemble900 della Svizzera Italiana, Camerata Giovanile della Svizzera Italiana, Orchestra da Camera di Lugano, Orchestra Internazionale Giovanile F. Fenaroli, Orchestra Internazionale della Landesakademie für die Musizierende in Baden-Württemberg.
Ha collaborato, in ruoli esclusivi, con direttori come R. Chailly, Ch. Lindberg, Yutaka Sado, Ulf Schirmer, O. Vänska, A. Veronesi, P. Hinkinen, V. Globokar, V. Ponkin, D. Renzetti, A.Cadario, A.Veronesi, A. Tamayo.
È stato protagonista con Christian Lindberg e Hakan Hardenberger nella "The Ballade of KitBone" di F. Högberg al 39° Festival de Musique De Sion-Valais (CH). Nel 2014 appare alla trasmissione televisiva Paganini - RSI - per la produzione della tragedia multimediale scenica “Kraanerg” di Iannis Xenakis “ diretta da Arturo Tamayo.
Dal 1989 al 2016 sviluppa una significativa attività solistica e cameristica, dedicandosi alla valorizzazione del repertorio solistico, spesso poco conosciuto. Diversi compositori gli dedicano nuove opere: Renato Grisoni (Capriccio per trombone e pianoforte, 1995); Angelo Bellisario (Concerto per Trombone e Orchestra - 2001); Meinrad Schmitt (Tschaikowsky – Paraphrase per trombone, violino e piano - 2002); Ennio Cominetti (Variazioni su un tema di Van Eyck per trombone e organo, Ave Maria, Clarissima Mater per voce, trombone e organo e La Passione di Cristo, per trombone e orchestra - 2013/14); Pietro Damiani (Impromptu pour Trombone Seul e Tema e Variazioni per trombone e banda - 2015). Ha interpretato le principali opere per Trombone e Orchestra con numerose orchestre tra cui l’Orchestra Cameristica Lombarda, l’Orchestra da Camera di Lugano, l’Orchestra Arcadia della Svizzera Italiana, la Camerata Giovanile della Svizzera Italiana, l’Orchestra D’Archi dell’Assunta di Milano, l’Ensemble900 della Svizzera Italiana oltre a numerosi ensemble cameristici e bandistici.
Parallelamente agli studi di trombone intraprende, fin dall’età di 15 anni, lo studio della direzione d’orchestra e della composizione dapprima in Svizzera con F. Ghilardotti (allievo di Rota, Stravinsky, F. Ferrara) e Liutauras Balciunas (allievo di Ilya Musin). Successivamente studia Direzione nel Repertorio Contemporaneo presso la Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana con Arturo Tamayo.
In ambito corale studia Canto Gregoriano e Direzione di Coro Gregoriano a Lugano (CSI), Arco di Trento, Assisi e Cremona (AISCGRE) con G. Conti, R. Zoia, A. De Lillo, Matteo Ferraldeschi e Mariusz Bialkowski.
Dal 2016 si dedica alla direzione musicale ed artistica e alla composizione sia in ambito strumentale sia vocale.
Attratto dalla musica d’arte del Novecento e contemporaneo, ha diretto opere di Mahler (IV Sinfonia), Schönberg (Pierrot Lunaire, Verklärte Nacht, Erwartung), Schönberg/Webern (KammerSymphonie op.9), Stravinsky (Octet for Wind Instrument, Petroushka e Pastorale), Berio (Folk Songs), K.Stockhausen (Zeitmasse), Boulez (Derive I), Ligeti (KammerKonzert), Donatoni (Etwas Ruhiger im Ausdruck), di B.Bartók (Der wunderbare Mandarin).
Nel 2025, con il ruolo di direttore musicale e artistico, porta in scena al palazzo dei Congressi di Lugano l’opera Sacra Terra del Ticino di G.B.Mantegazzi, su libretto di G.Calgari, nella sua versione originale e integrale, ottenendo un successo mediatico e di pubblico senza precedenti.
Come direttore stabile e ospite ha diretto numerosi ensemble vocali e strumentali.
Attualmente è direttore musicale della Filarmonica Cittadina Alessandro Volta - Como e maestro di cappella della Schola Cantorum Ambrosiana - Porlezza - diocesi di Milano.
È inoltre direttore stabile della Filarmonica di Agno (CH), Filarmonica S.Cecilia di Porlezza (I), Canterini di Lugano (CH), Voci di Canobbio (CH) e della nuova Filarmonica Centro Valle Intelvi (I).
Come direttore e solista si è esibito in prestigiose sedi e festival tra cui il Festival Internazionale di Stresa, Volkshaus Theater Zürich, Teatro Sociale di Como, Festival de Musique De Sion-Valaise (CH), Pantheon (Roma), Festival de Musica de Vic (Barcellona), Musik Forum München (D), Concerts De Riells Abbazia di Sant Martì (Spagna), Festival di Castrocaro, Teatro LAC Lugano, Sala G.Verdi del Conservatorio di Milano, Società di Concerti Corona Ferrea di Monza, HungaroFest Budapest, Teatro Apollonio di Varese, Auditorium Stelio Molo Lugano, Palazzo dei Congressi di Lugano, Festival Internazionale Serassi, Premio Fogazzaro, Centro Culturale Filologico di Milano, Teatro Cittadella Lugano, RAI, RSI, SRG, SSR.
L’attività discografica comprende registrazioni per DECCA, ARTS, RSI, tra cui Rossini Discoveries - Riccardo Chailly - Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Shostakovich : The Complete Symphonies - Oleg Caetani - Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Kraanerg - Xenakis, A.Tamayo - Ensemble 900, Quanti Nocc - Davide Van De Sfroos - Canterini di Lugano, Spontaneous Trombone, A.Benazzo - G. Scheuerer, Concerto - F.Scheuerer Jr. - G. Scheuerer - A.Benazzo.
Dal 2019 collabora come ospite, nei ruoli di direttore di coro e arrangiatore,
con il noto cantautore italiano Davide Van Desfroos in concerti e produzioni discografiche ottenendo l’over sold out al Teatro Sociale di Como, al LAC di Lugano al Teatro Openjobmeets di Varese e alla RSI in occasione della presentazione del CD-LP Quanti Nocc presentato dal conduttore Gianluca Verga.
Dal 2017 al 2024 è stato direttore artistico della rassegna corale InCanto a Castagnola (CH). Dal 2026 è direttore artistico della rassegna CantaLugano ora nella sua prima edizione.
In ambito letterario, nel 2015 ha presentato un saggio su Arnold Schönberg (disponibile presso www.fondazionelindenberg.org), commissionato dalla Fondazione E. Lindenberg (CH) e pubblicato in italiano e inglese nel catalogo Reto Rigassi - Dodecafonia.
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